cropped-Longitude_primopiano_seppia_concentrated_bis.jpgL’idea che suonare, o ascoltare, la chitarra acustica sia intraprendere un viaggio, oltre che una metafora suggestiva, è una sorta di percorso obbligato, connaturato con lo strumento stesso.

La chitarra è uno “strumento viaggiante” per eccellenza: trasportabile, adattabile, trasformista, è diffusa ormai in tutto il mondo, in forme e modi differenti, interprete volta per volta sia di tendenze globali, che di declinazioni locali.
È quindi uno strumento che, a pieno titolo, potremmo definire “glocale”.

Se per altri strumenti l’adattamento (ai tempi, agli stili, ai luoghi…) è spesso una necessità, per la chitarra sembra essere una vera e propria vocazione.

Così l’identità cangiante da debolezza si fa forza, motivo di fascino, cifra caratteristica dello strumento.

Ed ecco perché la travellinguitar, la “chitarra viaggiante”, richiede un travel (più d’uno, ad essere sinceri…) e un traveller, un individuo che sia disposto a mettersi in cammino, in moto, in gioco.
Ed ecco il perché di un cicerone – una sorta di “mediatore musicale”, se si vuole — che vi conduca nel viaggio, tra musiche e parole… che siate ascoltatori, musicisti o allievi!

Dettagli e informazioni sul Progetto sono disponibili sul sito TravellinGuitar.